Yoga correttivo: tipi strutturali


Tipo strutturale 1
Caratteristiche fisiche: presenta spalle rigide, collo poco mobile, struttura molto tesa in tutta la parte superiore del corpo, debole nelle gambe. E' iperattivo alla sera con facile stanchezza al mattino. Ha frequenti problemi viscerali che sono causati dalla mancanza di sfogo psichico. Presenta un corpo schiacciato verso il basso come se volesse accorciarlo e ingrossarlo. Le tensioni principali sono nei muscoli flessori che incurvano il corpo in
avanti. Esso appare come sotto sforzo, o bloccato in una situazione inevitabile e spiacevole con gambe pesanti che sostengono malamente il peso del corpo. I tendini sono molto tesi.

 

Caratteristiche intellettuali: indica un grande bisogno di potere, grande immagine di sé, il soggetto è prepotente, insidioso, collerico, irritabile, nervoso, passionale e obbliga gli altri ad avere bisogno di lui. Può avere avuto genitori troppo adulatori, e molti problemi di socializzazione nell'adolescenza.

 

Predisposizioni: Atalgia, emicrania, allergie in genere, intolleranze digestive, palpitazioni, difficoltà respiratoria, gonfiore addominale con flatulenza.

 

Tipo strutturale 2

Caratteristiche fisiche: il corpo è diviso in due all’altezza del diaframma, manca assolutamente di flessibilità, presenta articolazioni rigide. La testa e il collo sono molto deboli e non possiede senso di unità nel movimento. Si affatica verso sera e ha scarsa resistenza fisica.

 

Caratteristiche intellettuali: il suo pensiero tende a essere “....? “, non è sincero ma arrogante; ha lo sguardo vuoto, paura del buio, è ipocondriaco, forse è stato rifiutato dalla madre nella prima infanzia e di conseguenza ha maturato un senso di profonda tristezza.

 

Predisposizioni: E’ recidividante nei disturbi respiratori, nell’apparato gastro enterico; soffre di acne, pruriti, psoriasi, affezioni urinarie.

 

Tipo strutturale 3

Caratteristiche fisiche: evidenzia una tensione in tutto il corpo, in modo particolare nei muscoli estensori che lo curvano all’indietro. Il collo e le spalle sono molto rigide e il petto tende a stare espanso. Astenia e stanchezza tendono a presentarsi durante la giornata; ha gli occhi brillanti e duri, gesti e movimenti veloci, è preparato contro sfide di qualsiasi tipo, ha senso di aggressività ed è pronto ad essa. La voce tende a essere forte e profonda.

 

Caratteristiche intellettuali: carattere duro, orgoglioso, paura di cedere; è ambizioso, competitivo, ostinato e la sua memoria peggiora con il tempo.

 

Predisposizioni.
disfunzioni neuro-vegetative, spasmi viscerali, dolori agli arti inferiori, dolori allo stomaco con colite dx, probabili gotta e ipertensione.

 

Tipo strutturale 4

Caratteristiche fisiche: manca di energia nella parte bassa del collo (arti inferiori), il cingolo delle spalle e del collo in tensione provoca una respirazione molto superficiale, mentre i muscoli pettorali sono ipertrofizzati. La cintura pelvica è contratta e retratta. Il corpo si curva verso il basso mentre la testa si porta in avanti. ginocchia serrate. I muscoli addominali sono poco sviluppati, mentre il peso del corpo poggia sui talloni. Il corpo dà l’impressione di essere stanco e debole, con bisogno di sostegno.

 

Caratteristiche intellettuali: parla molto di sè, ha il volto poco espressivo con sentimenti di aggressività molto deboli. La voce ha tono debole e supplichevole, è un collerico ma non esprime rabbia, il senso di amarezza nella tarda età lo porta ad avere poca volontà. E’ un pauroso di fondo.

 

Predisposizioni.
Infezioni in genere, artrite, poche autodifese, artrosi deformante.

 

Tipo strutturale 5

Caratteristiche fisiche: eccessivo sviluppo muscolare in generale, il bacino è spinto in avanti, mentre il punto di vita è molto sviluppato; il sedere è piatto e le spalle cadenti.


Caratteristiche intellettuali: soffre di ansia sotto tensione, è autolesionista, ha comportamento maldestro, porta in sè un senso di ostilità con forti esplosioni di ira. E’ un instancabile lavoratore e quasi sempre ha avuto una madre dominante.


Predisposizioni.
In genere soffre di stress con riflessi sul sistema ghiandolare.

 

Tipo strutturale 6

Questo tipo di attitudine paramorfica si riscontra facilmente nei soggetti che hanno subito una rapida crescenza e che, essendo dei tipi longilinei astenici, presentano una deficienza dei gruppi muscolari estensori della colonna. Spesso un dorso che sembra semplicemente curvo, presenta invece una propria e vera cifosi. Il dorso curvo giovanile o di crescenza si può presentare curvo nel segmento alto del dorso, oppure in quello basso. Si può presentare, inoltre, ma raramente, a curva totale. Questo tipo di attitudine paraformica di solito è compensato da un’altra attitudine che accentua le curve fisiologiche normali del tratto cervicale della colonna (lordosi cervicale) o di quello lombare (lordosi lombare). Molto spesso tali attitudini si riscontrano compensate (dorso curvo compensato da un attitudine lordotica), od accentuate anche da una ipotrofia dei muscoli anteriori dell’addome (trasverso e retto del ventre).

Per questo ultimo motivo, dato che il segmento portante é costituito dal bacino e dal tratto lombare della colonna vertebrale, prima di agire sul segmento dorsale (segmento portato), é consigliabile ripristinare quello portante (tratto lombare della colonna e parete anteriore dell’addome).

E’ esatto dire quindi che la rieducazione di un dorso curvo si inizia dall’addome. Il dorso curvo giovanile, quasi sempre determina un’altra compensazione (ripercussione negativa sul torace, dove si può riscontrare una deficienza respiratoria, il torace cosiddetto “chiuso ”, cioè privo di elasticità costale.

Il dorso curvo compromette anche la dinamica della cintura scapolo-omerale determinando spesso una variazione di trofismo e di tono nei gruppi muscolari che reggono le scapole in sinergia ed in antagonismo. Si notano in questi casi le scapole alate nelle quali il bordo interno si distacca dal dorso per deficienza degli adduttori veri e propri (romboide, trapezio, medio), oppure per poco trofismo della porzione adduttrice del grande dentato.

Anche questo si traduce poi in deficienza respiratoria. Altra attitudine paramorfica, che si associa spesso al dorso curvo giovanile, é la cosiddetta rigidità delle spalle. Essa non permette una buona elevazione delle braccia (in alto), sia per la rigidità dell’articolazione scapolo-omerale, sia per deficienza di tono e di forza della porzione del grande dentato che ha il compito di sospendere la scapola e farla ruotare in fuori elevandone il bordo esterno con il tipico movimento a campana.