Salute: la pelle
Apparato primordiale, dotato di un’attività prodigiosa e multipla, la pelle è legata alle reazioni di difesa dell’organismo, alla sua regolazione termica, che si rivela come una colossale, complessa ghiandola che pullula di enzimi, che agiscono sui carboidrati e sui grassi. La pelle ha una parte importante nel metabolismo dell’acqua. Infine, è come un gigantesco cervello periferico che segnala al cervello centrale qualsiasi disturbo, qualsiasi pericolo, qualsiasi aggressione. La pelle è l’organo più pesante del corpo umano: essa può variare da qualche chilo a molte decine in caso di obesità. In un centimetro quadrato si trovano, al minimo, quindici ghiandole sebacee, un metro di vasi sanguigni o linfatici, quattro metri di nervi, cento ghiandole sudorifere, più migliaia di corpuscoli e milioni di cellule. Su tutta la superficie si hanno all’incirca due milioni di ghiandole sudoripare, duecentocinquantamila ghiandole sebacee e svariati miliardi di cellule.
L’acqua rappresenta più del 70% della composizione chimica della pelle (lo scheletro ne contiene il 22%, il grasso il 3%, il sudore 99,5% ed il sangue il 79%). La pelle contiene in soluzione nell’acqua una notevole produzione di metalli (potassio, sodio, calcio, magnesio ecc.), e di metalloidi (bromo, cloro e zolfo, iodio, fluoro, fosforo, ecc.), anche allo stadio di ioni; centinaia di enzimi sono prodotti dal derma (lo strato inferiore della pelle che ci interessa per la cellulite). La pelle è produttrice di calore, di elettricità, di radiazioni e ci protegge quattro volte meglio contro la corrente alternata e contro la corrente continua. La struttura della pelle è differenziata su tre strati:
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