Salute e bellezza: peso e volume


Non immainatevi, soltanto con qualche pasto, di risolvere ogni vostro problema: il vostro organismo attinge dalle sue riserve; e queste saranno sufficienti, in un obeso, per dei mesi. Perché l’oranismo diminuisca le sue riserve di grasso, occorrono parecchie settimane ed il risultato non è definitivo che dopo lunghi periodi (da questo, la inefficacia di certi regimi “dimagranti”).

Evitate la confusione tra peso e volume.
E’ la densità che determina il peso, non il volume: l’acqua ha densità mille, la cellulite circa millecento, ossa e muscoli tra millecinquecento e milleottocento, mentre il grasso ha solo densità novecento (galleggia sull’acqua). Questo spiega come mai le persone magre possono pesare più delle persone con eccesso adiposo. Questo spiega altresì come possiamo guadagnare peso avendo peso il volume ( sportivi, attività fisica) ed al contrario come possiamo aumentare in volume avendo perso peso. Il peso non significa molto, ed è facile modificare la linea rendendo la pelle più compatta senza modificare il peso. Quello che importa è snellire (perdere volume rimanendo con la pelle più compatta, e con una migliore salute).

Perdita di peso non è sinonimo di perdita di volume

Sappiate egualmente fare la differenza fra il peso reale e vostro peso temporaneo; evitate questa frequente confusione: il peso temporaneo non ha alcun significato preciso, perché è in funzione del momento, dell’ora, della stagione, del ciclo, del vostro stato di salute del momento, di una perdita o di un aumento di liquidi ma in qualsiasi caso non di perdita od aumento di grasso. Perdita o aumento di peso non è sinonimo di perdita o aumento di grasso (infatti vedremo che perdere il grasso ----solo caso valido per la perdita di peso --- è estremamente difficile). Quindi è eccessivo pesarci tutti i giorni, ed è assurdo dire “Io ho perso 3 chili” quando tre chili di meno corrispondono al peso temporaneo. Infatti, una perdita di peso temporaneo (vale a dire rapida) di 5 chili corrisponde verosimilmente a qualche centinaio di grammi di grasso. Non immaginatevi, soltanto con qualche pasto, di risolvere ogni vostro problema: il vostro organismo attinge dalle sue riserve; e queste saranno sufficienti, in un obeso, per dei mesi.
Perché l’organismo diminuisca le sue riserve di grasso, occorrono parecchie settimane ed il risultato non è definitivo che dopo lunghi periodi (da questo, la inefficacia di certi regimi “dimagranti”).

Evitate la confusione tra muscoli e pelle

Questo apparato e delle molteplici funzioni ha un rapporto lontano con i muscoli, organi essenziali alla locomozione. L’afflusso sanguigno è moltiplicato nei muscoli in attività, ma questo non significa che il ricambio sia aumentato anche nella pelle. Inoltre, i muscoli in attività producono molti residui che spesso stagnano a livello della pelle e non le permettono di respirare. Quanto al tono muscolare, questo non ha niente a che vedere con l’elasticità della pelle: evitare quindi la confusione tra muscoli e pelle; quello che è valido per l’uno può non esserlo per l’altro. Cessate di pensare che il lavoro muscolare può far sparire la cellulite. Al contrario, qualsiasi allenamento muscolare squilibrato in un organismo non preparato ad eliminare le scorie, aggrava e provoca l’apparizione della cellulite.

Dimagrire

Questo termine non ha lo stesso significato per ognuno di noi. Bisogna quindi determinare prima quello che vuol dire per noi stessi: si tratta di una perdita di peso, di volume, di una modifica delle linea, di sentirsi più leggeri, meno gonfi, di indossare i vestiti del mese precedente , di essere più sodi e meno flaccidi, di avere più o meno un tono muscolare, di perdere muscoli, acqua, grasso, cellulite. Capirete che la parola “dimagrire” da sola non ha alcun senso, ed usare la bilancia come unico argomento possibile per il trattamento è un’assurdità.