REIKI Il termine corretto formato
dall'unione di REI e KI. Entrambi i termini si riferiscono all'Energia cosmica,
chiamata "chi" dai cinesi, "prana" dagli indiani,
"KI" dai giapponesi. La differenza è che "REI" si riferisce
all'aspetto universale, "KI" come manifestazione interna di ogni
essere vivente. REIKI significa quindi, armonia di energia personale con quella
universale. |
I corpi dell'aura Un individuo è composto da un corpo fisico e da un aura di corpi sottili. Il corpo fisico è composto da una materia densissima e da vibrazioni assai lente, mentre il corpo spirituale è formato da energia sottile e da vibrazioni velocissime. I quattro corpi si compenetrano l'un l'altro sino a formare un campo di energia sottile. |
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Oltre all'anatomia fisica, esiste un'anatomia "sottile" o psichica, normalmente invisibile. Questa anatomia sottile comprende l'aura che circonda il corpo fisico e i maggiori centri di energia psichica, o vitale, conosciuti come chakra. L'aura viene generalmente descritta come una forma ovoidale di emanazioni luminose e colorate che penetrano e circolano attorno al corpo fisico. Essa è costantemente in movimento, reagendo agli stimoli ambientali, al pensiero, alle sensazioni e al benessere fisico. L'aura che significa letteralmente "brezza", risulta essere a coloro che la vedono, composta da strati scintillanti che si muovono come se fossero effettivamente mossi dal vento. Nell'aura si riconoscono sette chakra principali, che trasmettono l'energia vitale.
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![]() Aura |
Il campo conosciuto come aura è composto da tre strati:
eterico, astrale, spirituale o causale. Il corpo eterico è staccato di circa due o tre centimetri dal corpo fisico; la sua funzione principale consiste nel ricevere e trasmettere l'energia vitale, la forza vitale conosciuta come "prana" in sanscrito, "tchi" in cinese e "ki" in giapponese. Il corpo astrale si estende fino a circa trenta centimetri dal corpo; è legato allo stato emotivo di un individuo e agli schemi di pensiero. E' mediante questo "corpo" che avvertiamo l'umore o le "vibrazioni" delle altre persone. Un pensiero negativo, emozioni irrisolte possono filtrare attraverso questa parte dell'aura e arrivare al corpo eterico e a livello fisico, manifestandosi come malattia. La parte più esterna dell'aura, la parte più sottile, quella spirituale o causale, può anche estendersi per parecchi metri o chilometri, a seconda dell'evoluzione spirituale dell'individuo. |
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I chakra o centri di energia
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I sette chakra sono i centri di energia del corpo eterico. Ai sensitivi che possono vederli, essi appaiono come vortici a forma conica o come depressioni concave, a seconda dello sviluppo e del benessere spirituale di un individuo. Tuttavia, anche i non sensitivi possono imparare ad avvertire le proprie energie con le mani. Situati lungo la colonna vertebrale, i chakra agiscono come ricettori e distributori di energia vitale tra il corpo fisico e i sottili corpi dell'aura. Ogni chakra corrisponde ad una ghiandola differente e governa parti specifiche del corpo fisico e aree dello sviluppo psicologico e spirituale. Equilibrio tra i chakra significa massima salute e massima vitalità. Un eventuale danno a un chakra o a uno dei corpi sottili, arrecato da un trauma fisico o emotivo, si manifesterà come disfunzione delle relative aree del corpo. Scopo dell'agopuntura e dello shiatsu, è quello di ricreare l'equilibrio delle energie di un individuo e di riportarlo in armonia. I chakra si possono percepire sia nella parte anteriore del corpo, sia in quella posteriore, dal chakra della radice o di base, situato alla base della colonna vertebrale, fino al chakra della corona, situato sulla sommità della testa. Spesso sono concepiti a forma di loto, ciascuno con un diverso numero di petali, che rappresentano i canali di energia, i quali scorrono attraverso di essi. |
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Muladhara: il chakra della radice Posizione: perineo, tra organi genitali e ano. |
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Posizione: tra la quinta vertebra lombare e l'osso sacro; regione pubica. |
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Posizione: tra la prima vertebra lombare e la dodicesima vertebra toracica. |
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Posizione: tra la quarta e la quinta vertebra toracica. |
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Posizione: tra la prima vertebra toracica e la settima vertebra cervicale. |
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Posizione: nel punto di intersezione delle due linee che da un lato uniscono le orecchie, dall'altro la radice del naso con la nuca. Esternamente il "terzo occhio" può essere collocato tra le sopracciglia. |
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Posizione: sulla calotta cranica, all'altezza delle fontanelle. Effetto sul corpo: previene la manifestazione della senilità. Effetto sulla psiche: unisce il Sé superiore e inferiore, completa la persona. Ghiandola endocrina: epifisi. Senso ed elemento: attribuzione impossibile. Colore: tutti i colori dell'iride. |
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CHAKRA |
Radice |
Hara |
Plesso solare |
Cuore |
Gola |
Fronte |
Corona |
Ghiandole |
Surrenali |
Gonadi |
Pancreas |
Timo |
Tiroide |
Pituitaria |
Pineale |
Parti fisiche e organi controllati |
Gambe, piedi, genitali, ano, coccige, reni |
Bacino, genitali, |
Vertebre lombari, stomaco, cistifellea, fegato, diaframma, sistema nervoso |
Cuore, parte bassa dei polmoni, torace, mammelle, vertebre toraciche, sistema circolatorio |
Braccia, mani, gola, bocca, voce, polmoni, vertebre cervicali, sistema respiratorio |
Fronte, orecchie, occhio sinistro, base del cranio, midollo, sistema nervoso |
Cranio, corteccia cerebrale, occhio destro |
Campo di comportamento e di sviluppo umano |
Voglia fisica di essere, organi primordiali, sopravvivenza. |
Vitalità, movimento, espressione sessuale, contatto con il terreno |
Energia emozionale pura, desiderio, potere personale |
Amore, compassione, dedizione all'umanità |
Auto-espressione, creatività, chiaroveggenza (voci) |
Intuito, intelletto, chiaroveggenza (immagini) |
Trascendenza, super consapevolezza, volontà spirituale di essere |
I Canali |
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Esistono nel nostro corpo tre diversi canali: destro (pingala), sinistro (ida) e centrale (sushumna). Il canale sinistro (ida) corrisponde al nostro passato, alle emozioni, ai desideri, alla sfera affettiva. Termina nel superego, che é il luogo di raccolta di tutte le nostre memorie, abitudini e condizionamenti. Il canale destro (pingala) corrisponde alle nostre azioni e pianificazioni, alla nostra attività mentale e fisica. Termina nell’ego che ci dà il senso dell’Io, di essere separati dal mondo. Il canale centrale (sushumna) é il canale dell’ascesa, é il potere che sostiene la nostra evoluzione e ci guida verso la consapevolezza superiore “Sahasrara” il settimo chakra. L’uomo, al pari degli animali, agisce in base a schemi (o modelli) di comportamento, che regolano oltre il 95 per cento delle sue azioni e dei suoi pensieri quotidiani. Questi schemi si sono formati soprattutto nell’infanzia e nell’adolescenza, e hanno come finalità elettiva quella di far evitare il dolore, e in misura minore, di ricercare il piacere. Mentre per gli archetipi sono, modelli di comportamento “collettivi”, caratteristici dell’intera specie umana, gli “schemi di comportamento” hanno vari gradi di complessità tanto che possiamo associarli alla “Scala del Loto” ossia alla catena dei “Chakra”. |
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I Chakra sono dei vortici di energia che hanno la funzione di attirare l’energia universale per alimentare i vari livelli del campo energetico, e collegarli con il corpo fisico. Il loro buon funzionamento é assai importante, poiché essi influenzano sia la psiche sia il fisico, un flusso squilibrato di energia può causare disturbi od alterazioni di carattere psicologico con consequenziale insorgenza di diverse patologie a livello fisico.
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