Il Tao al servizio dei portatori di handicap

La combinazione delle tecniche (shiatsu, reiki, yoga) aiuta ad instaurare una migliore condizione fisica, emotiva.

Lo shiatsu elimina irrigidimenti fisici e dolori, aumenta la mobilità e la flessibilità delle membra e delle articolazioni, migliora la circolazione e l'eliminazione delle sostanze tossiche, tonifica la pelle, rafforza le ossa, rinforza il sistema immunitario, rinvigorisce i muscoli e aiuta ad eliminare fatiche e stress.

Il (Ch'i) l'energia vitale raccolta negli spazi interni può essere comunicata in caso di bisogno alle fascie circostanti e passata ai gruppi muscolari e tendinei.

In seguito ad un Handicap le fascie possono restringersi sul tessuto che è più resistente contraendo tendini e tessuti impedendo il flusso sanguigno e del Ch'i. Anche le emozioni possono essere traumatizzanti, alterando il modo di vedere il mondo e presentarci agli altri.

Il trattamento per la distensione dei tendini è facile a differenza di quello fasciale alquanto difficile.

A seconda il procedimento scelto per raccogliere, conservare l'energia negli organi vitali (reni, cervello, cuore, fegato, polmoni, milza e genitali) l'energia negativa viene espulsa e sostituita da quella vitale e positiva.

Quando ci rilassiamo e raccogliamo una quantità maggiore di Ch'i, essa viene indirizzata ai tendini e alle fascie fino a quando tutto l'organismo ne sarà colmo. Le applicazioni consentono di colmare con la Ch'i le cavità fisiche, produrre maggiore pressione Ch'i negli organi vitali, ereggere un visibile muro di protezione e scaricare l'energia negativa.

A differenza degli altri meridiani, i M.T.M. (meridiani tendineo muscolari) non si congiungono agli organi interni, ma sono soprattutto utilizzati dall'energia in associazione alla muscolatura.

La conoscenza unita alla carica energetica comporta un aumento del tono tendineo muscolare ed amplia il raggio dei movimenti (minimo sforzo, massima resa).