Medicina Tradizionale Cinese: checkup milza e stomaco


L'elemento: la terra come materiale
Il clima:
l'umidità
Il sapore:
dolce


Lo stomaco è yang e la milza è yin.

In genere uno stato di disequilibrio è caratterizzato da eccessivo autocontrollo e riflessività. Con il tempo può anche intervenire una sorta di ossessione e di esagerato timore dei confronti degli altri.
L'erba consigliata è la bai zhu. È leggermente diuretica e sedativa. Si prepara un decotto alla dose di sei grammi in mezzo litro d'acqua e si beve tutte le mattine per 7 giorni durante i cambi di stagione.

Per lo stomaco

Per contrastare la sensazione di gonfiore bere ogni giorno almeno due litri di acqua naturale: stimola il passaggio degli alimenti dallo stomaco verso l'intestino e accelera il "lavoro" della cistifellea che si svuota più rapidamente.
Per aiutare la digestione non indossare indumenti che stringono in vita o troppo aderenti, perché aumentano la pressione all'addome.
Ridurre il consumo di pane fresco e di pasta che tendono a "gonfiare" e ad aumentare il rischio di aria nello stomaco.

Per la milza

Praticare a giorni alterni questo esercizio: distendersi con le mani incrociate dietro la testa, le ginocchia leggermente flesse e la schiena ben appoggiata. Sollevare le gambe mantenendole piegate e portare le ginocchia al petto. Tornare lentamente nella posizione di partenza e ripetere lo stesso esercizio per cinque volte.
Iniziare la mattina con un alimento che faccia parte dei sapori "dolci". Per esempio, sostituire il caffè normale con quello di orzo e dolcificarlo con lo zucchero di canna.
Sorseggiare tutte le sere prima di coricarsi una tisana a base di fiori di arancio e di petali di rosa.

La personalità tipica è quella di chi ha la capacità psichica di analizzare la realtà, di mantenere la memoria del passato e di utilizzare le esperienze vissute  per valorizzare il presente. Si tratta sempre di un individuo onesto e con un buon controllo di se. Le situazioni che possono esasperarsi in caso di disequilibrio sono le rimuginazione ossessive, i pensieri fissi, l'incapacità di metabolizzare un'esperienza dolorosa per utilizzarla come fatto positivo.