Le regole shiatsu
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Studiare le regole diligentemente.
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Non praticarlo in luoghi pubblici, ma in posti adatti: templi, ospedali del massaggio (offrire i tuoi servizi in altri posti è considerata una grave violazione di questa regola).
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Non sperare in compensi materiali, profitti, gloria e successo. La base di questa regola è un atto spirituale e di meditazione.
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Non esserci competizione e competizione alcuna con altre scuole.
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Non vantarti della tua conoscenza.
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Chiedi consigli e ascolta.
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Non dare certificati ad una persona non qualificata, ricorda ed onora giornalmente le origini del trattamento curativo ed il fondatore Lao Tsue.
Corsi
Tavola rotonda dal titolo “Lo Shiatsu” con la partecipazione degli allievi che hanno in precedenza frequentato il corso.
Questo primo incontro è aperto alla libera partecipazione.
Seguono, al primo incontro di partecipazione, di confronto e dibattito dieci incontri, teorici-pratici.
- Il Tao. Lo Yin e lo Yang. Dinamica del mutamento.
- I cinque elementi, ciclo di generazione e di distruzione.
- Legge della madre e del figlio.
- Legge mezzogiorno mezzanotte.
- Legge marito e moglie.
Tempi
10 incontri di 14 ore.
Composizione del gruppo.
Il gruppo di lavoro può essere composto da un minimo di 14 persone ad un massimo di 20 persone.
Occorrente
Costi indicativi.
La spesa per il corso è comprensiva dei costi;
- del docente e dei conferenzieri
- della palestra
- della sala conferenza
- e delle eventuali dispense.
Aspetti e modalità della formazione
Intuire..., avere la sensazione..., percepire che..., ogni umano si imbatte in situazioni che affronta con divertimento “vuoi vedere che azzecco!” o con timore “Non è niente”.
Discernere il falso dal vero, ciò che esiste da ciò che è frutto di fantasia, conoscere le sensazioni, differenziare, discriminare, dare un nome e quindi oggettivare le esperienze è indispensabile.
Schema di un incontro tipo
- Presentazione dell’incontro.
Gli incontri inizieranno con la presentazione degli argomenti che verranno trattati nell’arco della lezione, facendo, inoltre, il punto di ciò che è stato fatto fino a quel momento.
- Riscaldamento
Il riscaldamento consiste in movimenti di scioltezza che permettono di esplorare le possibilità motorie, migliorando da una parte la forma fisica e dall’altra i canali energetici.
In ogni incontro il punto di attenzione del riscaldamento sarà rivolto a quei movimenti che caratterizzano il tema della lezione.
-Obiettivi.
Aiutare chi sta male a trovare la strada del benessere.
-Come.
Liberando il corpo, il sentimento e la mente da pregiudizi e rigidità.
-In che modo.
Armonizzazione posturale.
Educazione al movimento.
Trattamenti M.T.M., M.P., M.D.
Consapevolezza dell’essere, del fare, del pensare.
Comunicazioni.
Se avete delle curiosità, dei dubbi, o forse delle domande, non esitate a mettervi in contatto, l’indirizzo di posta elettronica é: salvatorre@libero.it
Nozione capitale di vuoto e di pienezza che è una delle basi di questa medicina energetica: essa si basa sull'equazione
Vuoto + Energia Perversa = Pienezza.
In effetti, nell'organismo il "pool energetico" è invariabile. Quando un settore energetico è in eccesso, questo va a scapito di un altro settore energetico che viene a trovarsi inevitabilmente in vuoto.
Aspetti di vuoto e pienezza
SINTOMATOLOGIA DI PIENEZZA.
Dolore, spasmo, contrazione.
La pelle presenta fenomeni con possibilità di ipertermia locale, rubificazione.
Triade delle affermazioni acute: dolore, rossore, calore.
L'ammalato prova un dolore non solamente spontaneo, ma lo stesso esame riesce doloroso.
La sensibilità è tale che anche un semplice sfioramento è doloroso.
SINTOMATOLOGIA DI VUOTO.
Il vuoto, al contrario, si esprimerà con un dolore sordo, profondo, difficilmente percettibile al tatto, a causa dell'atonia della pelle, della diminuzione della sensibilità superficiale, con sensazioni di freddo e con pruriti.
Tecniche:
1) Tecnica del piccolo operaio.
2) Tecnica del So-Ouenn.
Effettivamente, quando un settore energetico è in vuoto o in pienezza, è sempre la seconda parte del fenomeno, essendo il vuoto dell'energia del corpo la prima parte, tanto è evidente che non si può riempire un recipiente già pieno.
Dunque, in partenza, il vuoto poi,
invasione dell'energia perversa pienezza con relatività di vuoto. Pienezza stabilita dalla legge di equilibrio Yin-Yang.
DIFFERENTI ENERGIE DEL CORPO
Questa distingue nell'essere umano tre forme di energia:
Energia Ancestrale. Energia Yong. Energia Oé.
1) ENERGIA ANCESTRALE.
Ereditaria, cromosomica, trasmessa dai genitori al momento della fecondazione, essa rappresenta un "quantum energetico" il cui estinguersi coincide con la morte dell'individuo. Durante la gestazione, il feto riceve dalla madre l'energia necessaria che lo aiuta nel suo immenso lavoro. Poi dalla nascita in avanti, l'uomo attingerà e rifornirà le sue riserve d'energia dall'aria (respirazione) e dal cibo (alimentazione). Da quest'energia "del cielo e della terra" l'uomo elabora due grandi specie di energia:
2) ENERGIA YONG.
L'energia nutrice, denominata Yong che, come indica il nome, svolge un compito nella nutrizione dell'organismo.
Origine: a partire dagli alimenti, e a livello del triplice riscaldatore medio, l'energia si trova allo stato indifferenziato. Quindi l'energia pura sale e si dirige verso il triplice riscaldatore superiore e da li va in direzione dei polmoni, ove, in associazione con l'energia respiratoria forma l'energia Yong. Da questo momento circola nei meridiani principali secondo un ciclo ben determinato lungo questo itinerario:
P - GI - S - M - C - IT - V - R - MdC - TR - VB - F.
Essa descrive questo ciclo una volta al giorno. Notiamo subito che nel corso del ciclo, a due meridiani Yang seguono due meridiani Yin. Si tratta di un energia "nutrice" responsabile della omeostosi, ed alimenta energeticamente tutti gli organi. Circola soprattutto nei meridiani principali Yang e Yin. E' un energia Yang nei confronti dell'energia ancestrale, e Yin nei confronti dell'energia Oé (concetto di relatività dello Yin e dello Yang).
3) ENERGIA OE'.
L'energia difensiva, denominata Oé che ha il compito di difendere l'organismo contro gli attacchi degli agenti esteriori. E' un energia guerriera, selvaggia, di natura Yang. Essa circola su tutta l'epidermide, regola la chiusura e l'apertura dei pori, la funzione sudorifera, la circolazione sanguigna, la sensibilità. E' essa che rende la pelle liscia e serica. E' quindi incaricata di un insieme di funzioni, aventi per fine la conservazione di un equilibrio fra l'organismo e l'ambiente quali che possono essere le sue variazioni. D'altra parte durante il suo ciclo lunare essa regola la temperatura del corpo. E' dunque probabile che il termine "energia" inglobi differenti funzioni nervose, sanguigne, endocrine, immunologiche…
ORIGINE
Abbiamo visto come l'energia pura, estratta a livello del triplice riscaldatore medio, salga verso il triplice riscaldatore superiore: l'energia impura estratta allo stesso livello va invece verso il triplice riscaldatore inferiore, con la mediazione (dell'intestino tenue e dell'intestino crasso) si dirige verso i reni, dove avviene una nuova purificazione. L'energia residua o (scoria) di questa nuova distillazione viene eliminata attraverso l'urina; quella purificata va verso le surrenali, per ingenerare l'energia Oé. Essa circola principalmente nei meridiani superficiali meridiani tendineo muscolari, meridiani distinti.
COMPITI
E' un'energia che si può qualificare "guerriera" in altre parole, essa è incaricata di assicurare la protezione del corpo contro le aggressioni cosmiche esterne (viene detta energia difensiva).
CLASSIFICAZIONE
E' estremamente Yang, sia per la velocità di circolazione, sia per la sua collocazione in superficie.
SO OUENN
L’originalità del pensiero cinese, consiste nell'aver acquisito da millenni la nozione che energia e materia sono inseparabili.
La funzione, la regola doro della medicina cinese è quella di preservare, conservare, ristabilire un equilibrio energetico quanto più perfettamente possibile nell'organismo. Sia in natura che nell'uomo, l'energia e la materia stanno fra di loro in un rapporto di perenne interazione. Il corpo umano è dunque formato di energia e di materia. E benché sia assai difficile dare una definizione esatta di questa energia, la quale, si manifesta sotto diversi e numerosi aspetti, bisogna accettare questa nozione per poter proseguire nella conoscenza di questa parte della medicina cinese.
Ora il corpo umano viene a trovarsi in continuazione a contatto di circostanze che portano uno squilibrio energetico:
1) Metamorfosi energetiche interne, in cui la funzione più importante è data dai sapori degli alimenti e dagli stati psichici.
2) Perturbazioni climatologiche.
In effetti l'atmosfera nella quale viviamo è un ambiente instabile. L'evoluzione ciclica delle stagioni comporta variazioni climatiche costanti che sottomettono il nostro organismo a un ritmo particolare di adattamento. Più ancora, variazioni di equilibrio che possono talvolta essere intense si verificano nel corso di una stessa stagione e comportano variazioni barometriche responsabili di squilibrio. Affinché il nostro organismo possa conservare, di fronte a tutte queste perturbazioni esterne il suo equilibrio, deve essere munito di un sistema di difesa.
MERIDIANI TENDINEO MUSCOLARI
Caratteri generali.
La loro funzione principale è di proteggere l'organismo dalle aggressioni esterne.
Caratteri principali.
1) Essi sono dei meridiani superficiali, di natura Yang, ciò non vieta loro di dividersi in meridiani Yin e meridiani Yang.
2) Sono 12 come i meridiani principali.
3) I M.T.M. non sono mai in relazione diretta con gli organi e i visceri. Se per esempio il M.T.M. della vescica è disturbato, troveremo zone doloranti lungo il suo percorso, ma mai una perturbazione vescicale. Se la trovassimo, ciò vorrebbe dire che l'affezione ha superato lo stadio del T.M.
4) I M.T.M. hanno sempre la loro origine sulla punta delle dita delle mani e dei piedi e il loro percorso avviene dal basso in alto. Il flusso della loro energia, è sempre centripeto.
5) Essi attraversano zone che sono loro proprie e che altri meridiani (principali, distinti, lo, curiosi) non attraversano.
Esempio: Si può intervenire su un'emicrania con la mediazione del Cheou-Yang-Ming (M.T.M. del G.I.) che si inerpica lungo la parte sinistra della fronte, passa alla testa, discende verso il mascellare destro (questo percorso, come vedete, è molto diverso da quello del meridiano principale).
6) I M.T.M. non subiscono la legge di alternanza Yin - Yang come i meridiani principali e la loro unione si forma per mezzo di un sistema particolare chiamato sistema dei tre Yin e dei tre Yang.
Pur essendo di natura Yang i M.T.M si suddividono in sei meridiani Yang e sei meridiani Yin.
3 meridiani Yang del piede.
3 meridiani Yang della mano.
3 meridiani Yin del piede.
3 meridiani Yin della mano.
VASI "Lo"
Essi sono dei vasi secondari come i:
Meridiani tendineo muscolari. Meridiani distinti. Meridiani curiosi.
Si distinguono due vasi "Lo":
I vasi "Lo" trasversali, dal tragitto molto corto, che legano sempre due meridiani principali accoppiati.
I meridiani "Lo" longitudinali aventi in gran parte un decorso centripeto, che segue grossolanamente quello del M.P. a cui il vaso "Lo" appartiene.
Tutti i vasi "Lo" nascono dai punti "Lo", situati sulla porzione superficiale del meridiano principale. In senso generale, questi punti "Lo" sono situati fra i punti "Su antichi" "Iu" e "Ho". Ciò significa che i vasi "Lo" sono più profondi dei meridiani tendineo muscolari, i quali nascono dai punti "Ting", e più superficiali dei meridiani distinti, che nascono vicino alle grosse articolazioni.
MERIDIANI DISTINTI
Da troppo tempo le nozioni occidentali sulla medicina cinese erano troppo fondate sull'esistenza esclusiva dei meridiani principali (M.P.) e dei meridiani curiosi (M.C.).
Queste nozioni erano evidentemente incomplete perché i cinesi hanno sempre utilizzato altri meridiani chiamati vasi secondari, che dipendono tutti dai 12 meridiani principali.
In effetti ogni meridiano possiede:
Un meridiano M.T.M.
Un vaso "Lo" longitudinale
Un vaso "Lo" trasversale
Un M.D.
Lo studio dei meridiani distinti è molto importante perché il loro attacco è frequente e il loro trattamento specifico. In effetti, poiché i M.T.M. sono molto in superficie senza contatto con organi e visceri attraverso quale meccanismo si può spiegare l'azione di difesa dell'organismo quando la lotta si svolge in profondità?
I cinesi hanno sempre attribuito questa funzione di difesa dei tessuti profondi a una forma particolare dell'energia Oé che si serve, per la sua circolazione, dei meridiani speciali i quali entrano in comunicazione con gli organi e i visceri, che sono i meridiani distinti.
CARATTERI GENERALI
I meridiani distinti sono incaricati essenzialmente di condurre l'energia Oé nella profondità del corpo umano e di assicurare così, la possibilità di lotta, al di là della superficie cutanea.
Le perturbazioni dell'equilibrio energetico causate dalle variazioni climatiche che i cinesi assommano sotto il nome di energia perversa, tentano di penetrare in profondità. In effetti se queste energie perverse sono molto violente, non si accontentano di attaccare l'energia della superficie e cercando di disturbare la circolazione dell'energia Oé nei M.T.M. cercano di entrare in profondità ed aggredire i meridiani principali.
L'energia difensiva, per quanto impegnata a difendere la superficie, fa deviare queste energie perverse verso i meridiani distinti tagliando così ad esse la via d'accesso verso gli organi e i visceri.
MERIDIANI CURIOSI
Si tratta di otto meridiani particolari, chiamati curiosi per il fatto che costituiscono una circolazione energeticamente separata.
Questi otto meridiani servono in effetti essenzialmente alla circolazione ed alla distribuzione dell'energia ancestrale.
Essi nascono tutti:
Sia direttamente dai reni
Sia dal meridiano principale dei reni
Sia dal meridiano principale accoppiato, cioè la vescica.
In effetti il rene è il serbatoio dell'energia ancestrale.
Questi meridiani curiosi sono:
Tou-Mo e Jenn-Mo.
Nascono direttamente dai reni seguono le linee mediane anteriori
(Jenn-Mo) e posteriore (Tou-Mo), possiedono dei punti che sono loro propri.
Tchong-Mo o vaso strategico.
Questo vaso nasce anch'esso direttamente dal rene, ed il suo percorso è vicinissimo a quello del meridiano principale del rene…
Yin-Keo e Yang-Keo.
Nascono dai meridiani principali dei reni e della vescica. Hanno principalmente la funzione di controllare i movimenti della muscolatura striata.
Yin-Oé e Yang-Oé.
Collegano fra di loro i meridiani principali Yin (Yin-Oé) ed i meridiani principali Yang (Yang-Oé).
Tae-Mo.
Nasce dal meridiano principale della vescica biliare, il suo tragitto è circolare alla cintura al di sopra delle creste iliache (26V.B.).
PUNTI NOTEVOLI
Ciascun meridiano principale possiede un certo numero di punti aventi proprietà fisiologiche e fisiopatologiche particolari. Fra questi punti, i punti chiamati
"Su antichi" sono i più importanti ed i più impiegati: essi costituiscono in effetti la base per la manipolazione dell'energia.
Definizione.
Ciascun meridiano principale (M.P.) possiede, alla sua estremità distale, cinque punti notevoli, chiamati punti "Su antichi". Questi punti hanno la proprietà di riflettere nel M.P., i ritmi dell'ambiente esteriore, cioè l'evoluzione delle stagioni. La posizione distale di questi punti spiega la loro sensibilità alle variazioni dell'ambiente esteriore.
1) questa posizione distale dei meridiani principali (fra il gomito e le dita, o fra il ginocchio e le dita dei piedi) è molto superficiale in confronto al rimanente del meridiano principale, dunque in stretto rapporto con l'esteriore.
2) Sappiamo d'altra parte che l'energia Yong circola per differenza di potenziale
(d. d. p.) Yin-Yang e, principalmente, per d. d. p. tra il petto (polo Yin) e la testa (polo Yang) e che per contro,le zone distali (piede e mano) sono delle zone di transizione, dove l'energia cambia di polarità e dove si realizza un equilibrio
Yin-Yang.
Così: A livello delle zone centrali, l'energia, fortemente Yin o fortemente Yang, sarà poco influenzata dalle variazioni dell'ambiente esteriore. Per contro a livello delle zone distali, l'equilibrio delicato Yin-Yang sarà fortemente influenzato dalle variazioni cosmiche.
PUNTI "IU" e "Mo".
L'uomo fra il Cielo e la Terra, microcosmo nel macrocosmo, è interamente retto dalla dialettica Yin (organi) oppure Yang (visceri) nella loro funzione gli uni in rapporto agli altri, possiedono ciò non di meno ciascuno per proprio conto una polarità Yin ed una polarità Yang. Lo Yin è interno, lo Yang è esterno. Se noi consideriamo i caratteri primi delle facce anteriori e posteriori dell'uomo nel feto (torace - addome, dorso e lombi), constatiamo che la faccia anteriore (torace e addome) è all'origine interna e quindi Yin, mentre la faccia posteriore (dorso e lombi) esterna, e quindi Yang, nel feto arrotolato.
Appare quindi logico che, per ogni organo o viscere, la sua polarità Yin si esprime a livello del torace e dell'addome, e la sua polarità Yang, a livello del dorso e dei lombi.
E' a questa logica che risponde il sistema dei punti "Iu" e "Mo". Questi sono dei punti in cui emergono dei fini capillari che, dalla profondità, vengono direttamente dall'organo alla pelle. Essi sono organizzati secondo una disposizione metamerica nel piano orizzontale contenente il viscere od organo considerato. I punti "Iu" appartengono alla branchia interna del meridiano principale della vescica.
I punti "Mo", ai meridiani principali Yin del torace e dell'addome così come al meridiano curioso Jenn-Mo.
PUNTI "TSRI".
I Punti TSRI servono a sbloccare l'energia la cui circolazione è stata fermata dall'energia perversa.
PUNTI CHIAVE.
Essi aprono i meridiani curiosi, e permettono cosi di trattarli con l'intermediazione dei punti dei M.P.
PUNTI FINESTRA DEL CIELO.
Sono situati alla testa ed al collo, e provocano un'accelerazione della salita dell'energia verso la testa.
PUNTI "ROE".
Agiscono su di una funzione particolare dell'organismo.
PUNTI "HO" AD AZIONE SPECIALE.
Sono tre ed agiscono potentemente sui disturbi dei meridiani principali di GI., IT. e TR.
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